Quando una persona è affetta dalla cellulite si usa spesso il termine “pelle a buccia d’arancia”. Questo perché senza comprimere o comprimendo con due dita della mano la zona del corpo interessata dalla cellulite, la pelle presenta delle piccole fossette oppure delle protuberanze, che ricordano la buccia d’arancia. Si usa quindi questo termine perché la pelle della donna affetta da cellulite presenta delle increspature. A causa del fatto che la cellulite si manifesta con ammaccature e rigonfiamenti dei tessuti sottocutanei sulle cosce o sui glutei, questi inestetismi della pelle fanno pensare alla scorza rigonfia di un’arancia.