EFFLUVIO CRONICO – I SINTOMI

Un sintomo molto diffuso tra le donne di qualsiasi età è l’effluvio cronico, un’anomala e abbondante caduta di capelli senza variazioni stagionali, senza tendenza alla remissione spontanea che, con il tempo, porta alla comparsa di un diradamento diffuso di varia gravità. La principale causa resta la carenza di ferro come avviene nelle anemie croniche e in tutte le cause di aumentata perdita di sangue (mestruazioni abbondanti, infiammazioni intestinali) o di malassorbimento (celiachia o forte intolleranza al glutine).
L’effluvio è comunissimo, tanto che possiamo affermare che non esiste persona che non lo abbia sperimentato almeno una volta nella vita.

Il ciclo vitale di un capello si compone di 3 fasi contigue:

  • Fase Anagen

Fase di crescita, che interessa contemporaneamente percentuali variabili tra l’80% ed il 90% dei capelli. La sua durata, di svariati mesi o addirittura di anni, tende a diminuire in presenza di alopecia androgenetica.

  • Fase Catagen

Fase di caduta del capello e dura circa due settimane.

  • Fase Telogen

Fase di riposo del capello che precede la caduta (catagen), e dura circa 100 giorni. La lunghezza di questo periodo tende ad aumentare in presenza di alopecia androgenetica, fino all’inversione del rapporto temporale tra anagen e catagen.

Molte patologie autoimmuni che colpiscono soprattutto le donne possono causare la cronica caduta di capelli, tra queste ricordiamo le tiroiditi autoimmuni e il Lupus. La diagnosi medica è fondamentale per risolvere il problema.