La tiroide
La tiroide ha un ruolo importantissimo nel controllare il metabolismo corporeo: attraverso i suoi ormoni la tiroideindica all’organismo quanto veloce deve lavorare e come usare l’energia; gli ormoni tiroidei influenzano la crescita, regolano i battiti del cuore, il livello di colesterolo, il peso corporeo, la forza muscolare, le condizioni della pelle, il ritmo delle mestruazioni, lo stato mentale e tante altre funzioni.
Il motivo per cui molte donne sono interessate alla funzione della loro tiroide rientra nella relazione tra funzione tiroidea, metabolismo e aumento del peso. Nel tentativo di stimolare il metabolismo si rischia di commettere l’errore di bloccare la funzione della tiroide: la somministrazione di ormone tiroideo (l-tiroxina – Eutirox®) senza che la tiroide ne abbia bisogno (anatomicamente integra e non interessata da processi infiammatori) causerà la progressiva riduzione della produzione ormonale da parte della ghiandola la cui funzione sarà in buona parte o del tutto sostituita dall’ormone sintetico.

Quali sono le conseguenze?
Dopo le prime settimane, durante le quali si può assistere ad un miglioramento metabolico per l’aumento in circolo dei due ormoni tiroidei (T4 e T3), la conseguente riduzione funzionale fisiologica della tiroide non consentirà le modificazioni produttive tipiche di una ghiandola normo-funzionante. In altre parole, la tiroide non sarà più in grado di modulare la sua funzione in base alle richieste dell’organismo (alimentazione, movimento, stagionalità, ritmo crono metabolico, ecc..) e compariranno stanchezza, gonfiore, alterazione del sonno e una serie di disagi psico-emozionali.

Cosa, invece, è utile fare se la tiroide funziona di meno?
Se la tiroide è integra si somministrano integratori a base di selenio, zinco, iodio associati anche a metaboliti attivi degli ormoni tiroidei ma dosati e somministrati in modo che non blocchino la funzione della tiroide (feedback negativo).

Il selenio aiuta a regolare la sintesi degli ormoni, facilitando la conversione di T4 in T3 che rappresenta l’ormone con maggiore attività biologica. Un’adeguata presenza di alcune vitamine del gruppo B, B2 e B6 in particolare, è di vitale importanza per la funzione della tiroide come dimostrato da una vasta documentazione scientifica.